Euro-Toques, 211 cuochi nella guida
62 nuovi ingressi con 8 donne

Posted by Euro-Toques Italia on 11 maggio 2017 in NEWS

Sono 211 i cuochi che compaiono nella guida ufficiale Euro-Toques 2017/18 realizzata da Italia a Tavola (CLICCA QUI PER ACQUISTARLA). Un numero che continua a crescere – l’anno scorso erano 168 – e che vanta quest’anno 62 nuove figure. Tra queste non mancano le quote rosa perché sono otto le nuove cuoche in lista che si vanno ad aggiungere alle 7 già presenti dall’anno scorso per un totale di 15. Il che fa dell’associazione presiduta da Enrico Derflingher, alla guida anche di Euto-Toques inernational, una delle organizzazioni del settore con più donne impegnate.

Euro-Toques, 212 cuochi nella guida Ci sono 63 nuovi ingressi con 8 donne

Nuovi ingressi, ma anche alcune uscite, poche a dire il vero perchè i cuochi che, per varie ragioni, hanno abbandonato la guida sono solo 19 rispetto all’edizione scorsa.

La regione più rappresentata nella guida, considerati i 211 cuochi presenti, è la Lombardia che conta ben 63 profili. Un  numero che da solo conferma il peso della Lombardia sull’Alta Cucina italiana. Subito dopo c’è la Sicilia che porta nella guida 20 cuochi, due in più di Emilia-Romagna e Toscana che si fermano a 19. Lazio e Campania sono rappresentate rispettivamente da 12 e 11 cuochi; 9 sono i cuochi Euro-Toques veneti mentre 7 sono i piemontesi, trentini e pugliesi. Dall’Umbria ne arrivano quindi 4 così come dalla Sardegna. Chiudono questa speciale graduatoria la Calabria e l’Abruzzo con 2 rappresentanti e la Liguria e il Friuli con un solo cuoco in lista. Euro-Toques però riguarda anche coloro che lavorano nelle cucine estere che, per la guida 2017/18, sono 20.

La guida sarà disponibile sia in versione cartacea che in versione digitale. L’anticipazione della Guida verrà presentata lunedì 15 maggio a Borgo Egnazia resort in occasione dell’assemblea anuale dell’associazione. Una Guida, va sottolineato, che si presenta nell’inconsueta edizione 17/18 perchpè esce a metà dell’anno considerando che le iscrizioni all’assoiazione si sono appena concluse. La sua validità sarà quindi fino al maggio dell’anno prossimo.

Ogni cuoco verrà presentata con una biografia, due fotografie (una che rappresenta il suo volto più una con un piatto “forte” del suo repertorio). Non solo, perchè grazie al tocco di Renato Missaglia il mezzobusto del cuoco sarà riportato anche sotto forma di ritratto artistico così da costituite una galleria di 211 cuochi fra i più noti d’Italia e fra gli interpreti dell’alta cucina. Non ci sono invece punteggi o recensioni. Da notare peraltro che Euro-toques Italia è l’unica associazione ad essere riconosciuta a livello europeo, ed è anche l’unica a cui aderiscono tutti tristellati Michelin.

La Guida curata da Italia a Tavola quest’anno presenta fra l’altro l’importate novità della doppia lingua, essendo stata editata anche in ingles, così da riaffermare la caratura europea dell’associazione e l’attenzione anche verso un pubblico internazionale.

«Siamo lieti di avere dato contribuito anche quest’anno – commenta il direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini – alla realizzazione di una pubblicazione che non è un catalogo promozionale o gerarchico di ristoranti, ma uno strumento per presentare ai consumatori dei cuochi profesisonistid ella Cucina di qualità. Molte cose stanno cambiando nella ristorazione italiana e forse si comincia a riflettere sull’opportunità di fare un gioco di squadra, così come avviene in altri Paesi. L’obiettivo finale non può non essere un rafforzamento della Cucina italiana, puntando sulla qualità e sul rispetto di regole che devono garantire in primo luogo i clienti. Questa guida si pone proprio come uno strumento utile per conoscere la gran parte dei più importanti protagonisti che hanno fatto la scelta della qualità in Cucina. Non ci sono recensioni con punteggi, né si fa promozione dei ristoranti. L’elenco che presentiamo è quello di alcuni dei più rappresentativi grandi interpreti della Cucina italiana. Una vera e propria Squadra nazionale (come in Francia o in Spagna) che valorizza una professione ed una tradizione che non ha eguali al mondo. E ciò che più conta, aderiscono ad Euro-Toques come professionisti dei cuochi che militano o guidano altre associazioni che hanno altri obiettivi. Pensiamo a Carlo Bresciani o Seby Sorbello, vicepresidenti della Fic, a Claudio Sadler presidente de Le Soste o Ciccio Sultano presidente de Le Soste di Ulisse. Ma tanti cuochi sono iscritti anche in altre associazioni come Jeunes restaurateurs d’Europe, Chic, Apci, ecc., a dimostrazione di come l’organizzazione guidata da Enrico Derflingher sappia essere trasversale ed inclusiva senza fare concorrenza nessuno. Ciò che conta è la professionalità e questo è il motivo per cui Italia a Tavola cura questa Guida un po’ diversa da tante altre».