Guida 2017/18

Guida Euro-Toques Italia 2017/18
per conoscere l’Alta Cucina

La nuova Guida dell’associazione Euro-Toques Italia è un’occasione per conoscere da vicino i protagonisti dell’alta Cucina italiana. L’obiettivo è promuovere i più importanti Cuochi italiani attraverso le loro esperienze personali e i loro piatti. La novità dell’edizione bilingue

Caratterizzata da una veste grafica elegante e da un formato più grande della precedente, la  Guida 2017/18  Euro-Toques Italia contiene le schede dettagliate di 211 cuochi degli oltre 240 iscritti all’associazione (contro i 168 del 2016) ed è stata realizzata sempre da Italia a Tavola. Due le novità per prodotti editoriali di questo tipo: la prima è che come nella passata edizione è stata realizzata una galleria dei ritratti di tutti i cuochi di Euro-Toques Italia, eseguiti da Renato Missaglia, ormai diventato il ritrattista dei protagonisti del mondo dell’enogastronomia italiana. La galleria dei ritratti costituisce l’indice nominativo degli associati divisi per regione. L’edizione di quest’anno presenta inoltre una seconda novità, anch’essa insolita per il mercato italiano: la Guida è bilingue. Tutti i testi infatti riprodotti sono infatti con a fianco la traduzione inglese per rafforzare proprio l’obiettivo di avvicinare anche i gourmand stranieri alla nostra Cucina.

 

I protagonisti di questa guida sono Cuochi prima ancora di essere ristoratori e questo è ciò che fa di questa associazione un unicum nel panorama dell’enogastronomia italiana. Al punto che Euro-Toques, con grande rispetto per tutte le altre associazioni, può oggi a pieno titolo candidarsi per essere il piu` rappresentativo gruppo di grandi interpreti della cucina italiana.

Lo scopo della Guida è aiutare i cuochi che fanno parte dell’associazione a promuoversi e farsi conoscere: una funzione ben diversa rispetto a quella che da anni svolgono le “guide” di settore con punteggi che contengono al loro interno pagelle e giudizi di qualità. Proprio per distinguersi da questa tipologia di pubblicazioni e per assolvere invece alla funzione vera e propria di Guida, quella di Euro-Toques Italia rimette al centro il Cuoco e le sue esperienze professionali. Basta sfogliarla per rendersene conto immediatamente: ogni scheda presenta un grande primo piano del cuoco, corredato da un profilo professionale scritto ad hoc e da una foto di un piatto rappresentativo, che il cuoco consiglierebbe ad un giovane aspirante gourmet affinché possa capire la sua cucina. Un modo per richiamare immediatamente il concetto del “metterci la faccia”.

La guida non è nemmeno un catalogo più o meno promozionale dei locali. Inoltre la scelta di accettare tra i soci non tanto e non solo gli chef proprietari dei rispettivi ristoranti, ma anche quelli che lavorano come dipendenti o consulenti. Ecco così spiegata la differenza algebrica tra il numero dei soci e quello dei cuochi presenti in guida: il “buco” è dovuto al fatto che alcuni degli chef non possono figurare in guida per le ragioni più diverse, a partire da motivi contrattuali e da accordi con i datori di lavoro.

Dei 211 Cuochi, 62 sono le new entry e tra queste non mancano le quote rosa perché sono otto le nuove cuoche in lista che si vanno ad aggiungere alle 7 già presenti dall’anno scorso per un totale di 15. Il che fa dell’associazione presieduta da Enrico Derflingher, alla guida anche di Euto-Toques International, una delle organizzazioni del settore con più donne impegnate. Nuovi ingressi, ma anche alcune uscite, poche a dire il vero perchè i cuochi che, per varie ragioni, hanno abbandonato la guida sono solo 19 rispetto all’edizione scorsa.

La regione più rappresentata nella guida, considerati i 211 cuochi presenti, è la Lombardia che conta ben 63 profili. Un  numero che da solo conferma il peso della Lombardia sull’Alta Cucina italiana. Subito dopo c’è la Sicilia che porta nella guida 20 cuochi, due in più di Emilia-Romagna e Toscana che si fermano a 19. Lazio e Campania sono rappresentate rispettivamente da 12 e 11 cuochi; 9 sono i cuochi Euro-Toques veneti mentre 7 sono i piemontesi, trentini e pugliesi. Dall’Umbria ne arrivano quindi 4 così come dalla Sardegna. Chiudono questa speciale graduatoria la Calabria e l’Abruzzo con 2 rappresentanti e la Liguria e il Friuli con un solo cuoco in lista. Euro-Toques però riguarda anche coloro che lavorano nelle cucine estere che, per la guida 2017/18, sono 20.)  per regione: la Lombardia è il territorio che ne esprime di più (62). Seguono con 21 l’Emilia Romagna e con 16 Toscana. 11 sono in Sicilia, 8 in Lazio, 7 in Trentino Alto Adige, 6 in Umbria, Veneto e Campania, 5 in Piemonte e Sardegna, 2 nelle Marche, in Abruzzo e Puglia, fino a un solo chef per Friuli Venezia Giulia e Calabria. Inoltre, a questi vanno aggiunti i 9 chef italiani che lavorano all’estero.

I tristellati sono 9. Si tratta di Massimiliano Alajmo, Heinz Beck, Umberto Bombana, Massimo Bottura, i fratelli Enrico & Roberto Cerea, Enrico Crippa, Annie Feolde, Niko Romito, Nadia & Giovanni Santini. Un omaggio particolare è dedicato al fondatore di Euro-Toques, Gualtiero Marchesi, a cui sono dedicate due pagine invece dell’unica per tutti gli altri associati.

 

La Guida: versione digitale e cartacea
La Guida è disponibile gratuitamente nella versione digitale, sfogliabile su Issuu, oppure tramite la App di Italia a Tavola (clicca qui o sui pulsanti qui sotto per scaricarla su dispositivi Apple e Android).

App Italia a Tavola su Itunes App Italia a Tavola su Google play


La Guida cartacea, invece, può essere acquistata cliccando qui.


Scheda tecnica
Titolo: Guida 2017/18 Euro-Toques Italia
Editore: Edizioni Contatto Srl
Redazione e progetto grafico: Italia a Tavola
Collaborazione artistica: Renato Missaglia
Pagine: 290
Prezzo: 5 euro
Schede: 211 cuochi (degli oltre 240 associati Euro-Toques Italia)
Contenuti di ogni scheda:

  • Profilo del cuoco
  • Indirizzo eventuale del ristorante e contatti
  • Piatto consigliato ad un giovane aspirante gourmet perché possa capire la cucina dello chef
  • Numero coperti interni
  • Numero coperti esterni
  • Spazio Fumoir
  • Animali ammessi/non ammessi
  • Wi-fi
  • Parcheggio
  • Carte di credito
  • Uso in prevalenza di prodotti del territorio

 

Le aziende partner dell’associazione