Massimo Spigaroli

spigaroliMassimo Spigaroli è, a ragione, uno dei tasselli della storia della cucina italiana. Lo indicano i nomi dei più celebri chef del mondo, capi di stato e regnanti scritti a pennarello su cartelli volanti attaccati ai suoi culatelli. Ognuno di loro è stato qui ad annusare dalle mani di Massimo la stagionatura del re dei salumi.
Una sorta di magica seduzione che da questi preziosi e unici prodotti finiti arriva in cucina, dove Massimo impiega la stessa calma, lentezza e pazienza in cotture classiche di piatti realmente della memoria e dove si concretizza la sua cucina gastro-fluviale. La sua avventura inizia al Cavallino Bianco per approdare, dopo un lungo e minuzioso restauro, in un castello sul Po che si chiama l’Antica Corte Pallavicina.
Qui, fra le mura, si respirano i sentimenti di personaggi assolutamente diversi fra loro. Uniti dalla nebbia perenne che fa parte della suggestività del paesaggio. Il castello ricorda le eleganze della duchessa Maria Luigia, le note di Giuseppe Verdi, le parole di Guareschi. E poi nella grande sala con il camino acceso arrivano i piatti, zuppe, brodi, arrosti. Ma prima verticali di culatello e di parmigiano reggiano.
Poi è d’obbligo la visita alle cantine della stagionatura. Un’esperienza che nessuno mai riesce a dimenticare. Con i culatelli appesi ad altezza della vostra testa vi sembrerà di non aver mai sentito un profumo migliore, attratti dalla celebre finestra che in fondo alla cantina è sempre aperta per permettere alla nebbia che sale dal Po di fare il suo lavoro.

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Massimo Spigaroli is one of the anchors in the history of Italian cuisine. This is indicated by the names of chefs, heads of state and rulers written on in marker on flyers attached to his culatelli. Each of them appreciated the seasoned work of the hands of Massimo, the King of Salumi. In the kitchen Massimo uses calm, method and patience in his classic cooking of memorable dishes. His adventure began at the Cavallino Bianco, then to end up, after a long and meticulous restoration, in a castle on the river Po called the Antica Corte Pallavicina. The castle recalls the elegance of Duchess Maria Luigia, the notes of Giuseppe Verdi, and the words of Guareschi. And then, in the big room with the fireplace burning, come the dishes. Soups, broths, roasts. But first strips of culatello and parmigiano reggiano. Then it is necessary to visit the cellars where it’s all prepared. An unforgettable experience. With the culatelli hanging at head height, you will have never smelt a better scent, with the window at the bottom of the cellar always left open to allow Po’s fog to do its job.

ANTICA CORTE PALLAVICINA
Strada Palazzo Due Torri 3 – 43010 Polesine Parmense (PR)
Tel +39 0524 936539
relais@acpallavicina.com
www.acpallavicina.com

 

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