Ospiti di Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT, gli chef dell’Associazione hanno dato vita a un’esperienza conviviale di grande valore simbolico, confermando il ruolo di Euro-Toques Italia nella promozione dell’eccellenza gastronomica nazionale.
Per la prima volta nella storia dell’Associazione, Euro-Toques ha avuto l’onore di cucinare in presenza contemporanea di quattro Ministri della Repubblica Italiana: Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Gianmarco Mazzi, Ministro del Turismo, alla sua prima uscita ufficiale nel nuovo incarico; e Alessandro Giuli, Ministro della Cultura.
Accanto a loro era presente anche Debora Massari, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia, a testimonianza del legame sempre più forte tra istituzioni, territorio e cultura del gusto.
Il cuore dell’evento è stato il celebre Risotto “Re Carlo”, firmato dal Presidente di Euro-Toques Italia, Chef Enrico Derflingher, preparato dal vivo insieme agli chef Marco Marras e Fabrizio Mainetti. Oltre 100 risotti sono stati realizzati utilizzando le eccellenze dei partner storici dell’Associazione, protagonisti anch’essi della giornata: Riso Riserva San Massimo, Olio Gradassi, Zafferano Arkania, Urbani Tartufi, Parmigiano Reggiano Boni, Gorgonzola Bassi e Franciacorta Bellavista.
Ingredienti simbolo di territori, tradizioni e qualità italiana, che hanno contribuito a raccontare una cucina capace di unire identità culturale, artigianalità e innovazione.
L’iniziativa, resa possibile grazie alla collaborazione con AB Comunicazioni, partner di Euro-Toques Italia e promotore dell’evento, ha evidenziato l’importanza delle sinergie tra mondo della comunicazione, istituzioni e professionisti dell’alta cucina nel promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo.
La giornata di Vinitaly 2026 rimarrà un momento significativo nel percorso di Euro-Toques Italia: un’occasione di confronto, condivisione e rappresentanza che conferma il valore strategico della cucina italiana come patrimonio culturale, sociale ed economico del Paese.
Un appuntamento che rafforza il dialogo con le istituzioni e apre nuove prospettive di collaborazione, nel segno di una gastronomia italiana sempre più riconosciuta come espressione autentica della nostra identità culturale.
