Il menu di Romito per Bulgari
Un “Grand Tour” tra i sapori d’Italia

Posted by Euro-Toques Italia on 14 Aprile 2019 in NEWS

Un viaggio tra i grandi piatti della cucina italiana contemporanea. Questo è Grand Tour, il nuovo menu ideato dal socio Euro-Toques e chef tre stelle Michelin Niko Romito per i ristoranti dei Bvlgari Hotels. Prima tappa al Ristorante – Niko Romito di Pechino. Il nuovo menu si ispira all’usanza dei giovani intellettuali europei di inizio Ottocento d’intraprendere un viaggio sabbatico alla scoperta delle bellezze turistiche e gastronomiche italiane. Questo viaggio aveva intrinseche e specifiche proprietà: occasione mondana e ozio creativo, curiosità e ispirazione, evasione, conoscenza, erudizione e anche buon cibo. Diventò talmente popolare che gli venne assegnato persino un nome, usato e conosciuto ancora oggi: il Grand Tour.

Niko Romito

Da questa idea, lo chef Romito ha creato un menù che riunisce i piatti tradizionali proprio di quelle città italiane che diventorono le tappe “obbligate” del Gran Tour e che contribuirono a formare l’identità culturale e gastronomica italiana.

Chef patron del ristorante Reale in Abruzzo, 3 stelle Michelin, Romito cura il concept gastronomico dei i Bvlgari Hotels & Resorts di Pechino, Dubai, Shanghai e Milano per i quali ha realizzato un vero e proprio “codice” della cucina contemporanea che parte da ricette tradizionali e ne offre un’interpretazione moderna ed essenziale, per esprimere al massimo la cultura, l’eleganza e lo spirito vitale del Made in Italy.

Attreverso il suo Grand Tour, dunque, Niko Romito invita i suoi ospiti a intraprendere un viaggio in Italia, restando seduti a tavola. Il giro prevede le seguenti tappe:

Antipasti
– Napoli: Mozzarella in carrozza
– Firenze: Pappa al pomodoro
– Firenze: Prosciutto e melone

Gli antipasti

Piatti
– Venezia: Gamberi in saor
– Bologna: Tortellini alla bolognese, panna e salvia
– Napoli: Ricciola all’acqua pazza
– Roma: Costine di agnello alla scottadito

Costine di agnello alla scottadito

Contorni
– Napoli: Zucchine alla scapece
– Firenze: Fagioli alla fiorentina
– Palermo: Caponata

Dolce
– Palermo: Cassata

La cassata

La mozzarella in carrozza è l’antipasto più celebre di Napoli; gustosa e croccante, si chiama così perché la mozzarella è sistemata tra due fette di pane, che ricordano appunto le ruote di una carrozza. La pappa al pomodoro, è la fresca e deliziosa zuppa di origine fiorentina preparata con pochissimi e semplici ingredienti scelti con cura, così come il Il prosciutto e melone, piatto fresco e dissetante tipico dei mesi estivi. ll saor è una tipica leccornia veneziana: una salsa agrodolce per il pesce, specie quelli di piccola taglia, che accolgono la dolcezza della cipolla e il sapore inebriante delle spezie.

I tortellini alla bolognese sono un capolavoro di manualità. Nella versione originale, la sfoglia di pasta viene tagliata in quadrati da 3 centimetri di lato. Una volta chiusi, sono talmente piccoli che un cucchiaio ne riesce a contenere fino a 8. L’acqua pazza è un metodo di cottura del pesce che appartiene alla tradizione della cucina napoletana: leggero e gustoso, si basa sull’uso di poca acqua arricchita di aromi e spezie e verdure fresche. Scottadito è un termine romano riferito alle costine di agnello cotte alla griglia. Il nome deriva dal fatto che anticamente i pastori, dopo aver cotto le costine sul fuoco, le mangiavano con le mani, scottandosi le dita.

Le zucchine alla scapece appartengono alla tradizione popolare napoletana che prevede la frittura delle zucchine che poi si lasciano marinare immerse in un condimento a base di aceto e menta; da sempre accompagnano il pesce all’acqua pazza. Di caponata ne esistono tantissime versioni, quella Palermitana è la più classica e raffinata.
E si termina con la cassata, un dolce celeberrimo nato a Palermo e che racchiude la storia della Sicilia e dei suoi sapori e aromi.

Il menu Grand Tour sarà disponibile al Bvlgari Hotel di Pechino e di Shanghai fino a fine aprile, nel Bvlgari Resort di Dubai a Ottobre e al Bvlgari Hotel di Milano a novembre.